Anna Maria Reggiani, Riflessioni sulla plastica egittizzante dell’età di Adriano.
Lo studio delle rappresentazioni di Antinoo presenta numerose complessità, nonostante la vasta bibliografia sull’argomento.
Tra le questioni ancora aperte figurano la ricostruzione della sequenza cronologica all’interno di un corpus complessivo di sculture solitamente datato in blocco tra la morte di Antinoo e quella di Adriano, e la definizione della sua funzione e collocazione a Villa Adriana.
Il mercato antiquario del XVIII secolo contribuì a diffondere l’immagine di Antinoo nelle collezioni europee, mentre i restauri sette-ottocenteschi influenzarono la percezione della sua figura, accentuandone un’idealizzazione intrisa di un erotismo legato più al gusto dell’epoca che all’intento originario degli artisti antichi. Il giovane, immortalato nell’arte e nella letteratura, divenne così un’icona della bellezza malinconica e dell’amore tragico, il cui fascino perdurò nei secoli….
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Autore: Anna Maria Reggiani – areggiani25@gmail.com in Rivista dell’Istituto Nazionale d’Archeologia e Storia dell’Arte, n. 80, III Serie – Anno XLVIII – 2025 – Pisa-Roma – Fabrizio Serra Editore MMXXV

